MIOPIA? NO GRAZIE!

Nel 2050 la miopia sarà uno dei più gravi problemi socio-sanitari.
Parola d’ordine: fare prevenzione!

In questa prospettiva, Ottica Mauro ha scelto di partecipare con Università del Salento e Albo degli Ottici- Optometristi ad un importante progetto di ricerca sulla diffusione della miopia per poter avere armi in più per rallentare la progressione miopica.

La miopia è sempre esistita, ma negli ultimi decenni si sta assistendo ad un continuo e veloce incremento del numero di soggetti affetti da miopia ed in particolare quelli con alta miopia.

Si stima che, fra pochi decenni, circa la metà della popolazione mondiale sarà miope. Questo per alcuni potrebbe essere visto come un’opportunità, ma le conseguenze sulla salute della popolazione e di conseguenza sui costi sociali sarebbero molto alti.

 

È possibile prevedere se un bambino diventerà miope?

Sicuramente, con un’attenta analisi visiva, si possono individuare dei segnali nei meccanismi della visione che indicano l’insorgenza di un processo di miopizzazione già prima che questa si manifesti come difetto refrattivo.

Ci sono però dei fattori facilmente valutabili da tutti che possono indicare un maggiore o minore rischio per i nostri ragazzi di diventare miopi.

Predisposizione, fattori ambientali e cattive abitudini alla base dell’insorgenza della miopia:

• predisposizione genetica-ereditaria ed etnica
La miopia può essere ereditaria: etnia e familiarità possono incrementare il rischio di sviluppo della miopia. Esistono ricerche scientifiche che evidenziano una forte correlazione tra l’etnia asiatica e il rapido peggioramento del difetto visivo: in questo gruppo etnico vi è prevalenza maggiore di soggetti miopi rispetto al resto del mondo.
Inoltre, nei figli di genitori miopi si osserva, se non la presenza dello stesso difetto, almeno una predisposizione a sviluppare il disturbo in età adulta. Esistono anche interi gruppi familiari colpiti da miopia patologica.

• fattori ambientali e cattive abitudini
Passare molto tempo a fare lavori a distanza ravvicinata, come ad esempio leggere, giocare ai videogiochi, disegnare, usare tablet e smartphone, trova una forte correlazione con lo sviluppo della miopia. Per di più, i dispositivi elettronici di ultima generazione sono facili da usare e anche i bambini molto piccoli ne fanno uso: quest’ultimi sono esposti fin dalla tenera età al lavoro prossimale e alla luce dei dispositivi elettronici, danneggiando la loro crescita visiva.

 

È possibile prevenire la miopia?

Dal momento che la miopia può manifestarsi anche per cause genetiche, non è possibile prevenirla del tutto. Ci sono, però, una serie di fattori a cui si può fare attenzione, in modo da ritardare l’insorgenza o limitare la gravità.

Ecco alcuni consigli per i genitori:

  • Fare prevenzione con regolari controlli dell’efficienza visiva.
  • Fare attenzione ai primi segnali di una possibile presenza di miopia o ad una tendenza alla miopizzazione, come avvicinarsi alla TV, fessurare gli occhi, affaticamento o mal di testa durante le attività da vicino, bruciore agli occhi o arrossamento, visione sfuocata da lontano e delle volte anche da vicino.
  • I bambini non dovrebbero passare più di tre ore al giorno, in aggiunta alle ore scolastiche, nello svolgimento di lavori da vicino (lavori prossimali) quali leggere, fare i compiti o stare vicino a schermi digitali.
  • Quando si utilizzano computer, smartphone o tablet bisogna assicurarsi che questo sia posizionato adeguatamente davanti agli occhi per evitare affaticamento oculare; inoltre è consigliato guardare in lontananza ogni 20 minuti per 20 secondi: ciò è utile al rilassamento dei muscoli accomodativi.
  • Giocare e fare sport all’aria aperta per almeno 90 minuti al giorno può ridurre il rischio di sviluppare miopia. Ma attenzione ai raggi diretti del sole: cappellini e occhiali da sole sono sempre fortemente consigliati!

 

L’inizio della scuola è il momento ideale per prenotare un controllo dell’efficienza visiva e Ottica Mauro vuole accompagnare i vostri figli nel loro percorso di crescita, aiutandoli ad avere un nuovo sguardo sul mondo.

Si può fare molto per aiutarli e …prima si inizia, meglio è!

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